Ricerca
Gli ultimi anni hanno visto crescere l’interesse di scienziati, filosofi e psicologi per le conoscenze buddhiste circa il funzionamento della mente umana e della natura del sé, e per le pratiche di meditazione e addestramento mentale che mirano ad accrescere le buone qualità di gentilezza, compassione e saggezza.
Questo interesse è sfociato in numerosi progetti di ricerca che spaziano da applicazioni nel campo della risonanza magnetica per la visualizzazione del cervello dei meditatori, a studi sulla capacità della meditazione di consapevolezza nel ridurre lo stress.
Poiché le scoperte di questi progetti di ricerca si traducono in uno stimolo per i praticanti a perseverare nei loro sforzi, l’Istituto si impegna a dare corso e a collaborare in iniziative di ricerca nel campo. L’Istituto sta anche collaborando con il prof. Massimo Bergamasco della Scuola Superiore Sant’Anna alla creazione del Centro Gomo Tulku per la Ricerca sulla Mente.
The Gomo Tulku Center for Mind Research
Nel corso degli ultimi mesi, in uno sforzo congiunto tra il laboratorio di Robotica Percettiva della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e l’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, è stata definita la creazione di un laboratorio di ricerca denominato “The Gomo Tulku Center for Mind Research”, sui temi relativi alle Scienze della Mente.
L'obiettivo di tale laboratorio riguarderà la definizione di percorsi specifici e lo sviluppo di attività di ricerca tendenti alla realizzazione di un effettivo collegamento tra gli studi di alto livello più recenti - in discipline quali Neuroscienze Cognitive, Filosofia della Mente, Neurologia, Intelligenza Artificiale, Robotica e Ambienti Virtuali - con l’approccio buddista tibetano allo studio della mente in generale.
Per uno sviluppo futuro armonico tra conoscenza e pratica, si ritiene infatti essenziale poter affiancare alle attività di formazione svolte presso l’Istituto Lama Tzong Kapha anche attività di ricerca, focalizzate a rendere disponibile, in campi applicativi di servizio per la persona e di interesse sociale, le conoscenze e le metodologie sviluppate dalla tradizione buddista.
La linea di ricerca identificata per le attività del “Gomo Tolku Center for Mind Research” riguardano molti aspetti di neuropsicologia, di riabilitazione cognitiva ed il tema generale della coscienza e degli stati limite di coscienza.
Effetti della pratica meditativa sulle qualità interiori
Nel settembre 2010, dall'incontro di medici e psicologici dell’Università di Firenze con l’Istituto Lama Tzong Khapa, è nato un gruppo di ricerca per lo studio degli effetti psicologici e psicofisiologici della meditazione, in particolare sugli effetti a lungo termine della meditazione in praticanti non esperti. Lo studio denominato “Effetti della pratica meditativa sullo sviluppo delle qualità interiori” si pone come scopo la valutazione dell’influenza delle pratiche meditative sullo sviluppo di alcune qualità personali. All'inizio e a conclusione dello studio, la ricerca prevede la compilazione di alcuni questionari standard che misurano alcune qualità interiori (ottimismo, controllo, autostima, accettazione, crescita personale, senso nella vita, relazioni positive con gli altri) e più in generale alcuni tratti di personalità, oltre alla compilazione mensile di un diario sul tipo di meditazione effettuato. La partecipazione alla ricerca sarà ovviamente anonima.
Per informazioni: Dott.ssa Silvia Bianchi, tel. tel.3356495858, www.silviabianchi.com, bianchi.silvia69@gmail.com
Uno studio sugli effetti benefici di un regime quotidiano di Meditazione e Yoga usando la diagnosi tibetana del polso e tecniche occidentali di valutazione
Nel novembre 2010 l'Istituto, in collaborazione con una lunga lista di autorevoli scienziati, ha iniziato "Uno studio sugli effetti benefici di un regime quotidiano di Meditazione e Yoga usando la diagnosi tibetana del polso e tecniche occidentali di valutazione." Il progetto è diretto a dimostrare che lo yoga tibetano (tsa lung) e le tecniche di meditazione hanno effetti benefici e di lunga durata sul tempo di attenzione, i livelli di ansia, il controllo della collera, la qualità del sonno e sulla qualità complessiva della salute. Un altro scopo della ricerca è quello di sviluppare un sistema automatico della diagnosi pulsologica, combinando il sistema di lettura tibetana del polso con letture digitali. I partecipanti saranno monitorati da un esperto di medicina tibetana e da un sensore digitale. Completerà la ricerca una serie di test psicologici standard, per un periodo di alcuni mesi, per acquisire dati preliminari prima di iniziare due mesi di yoga e meditazione.
Per informazioni: Dott.ssa Marina Brucet, ttmstudy@gmail.com



