Preservazione

Preservare la Millenaria Cultura Buddhista del Tibet

Tra gli scopi dell'Istituto Lama Tzong Khapa è certamente centrale quello della preservazione della cultura buddhista nella tradizione tibetana Ghelug dal cui seno provengono tutti i principali maestri a cui l'Istituto fa riferimento, a partire da Sua Santità Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama.

Il principale modo di preservare questa cultura è senza dubbio quello di trasmetterne i valori tramite l'organizzazione di corsi a vario livello di complessità, tenuti da maestri tibetani e occidentali qualificati. L'ascolto e la successiva realizzazione dei contenuti insegnati è ciò che realmente permette il perdurare della tradizione che proviene dalle sante parole del Buddha attraverso un lignaggio ininterrotto di maestri.

A sostegno di questo processo -il cui orizzonte temporale è senz'altro secolare- che dovrebbe portare a realizzare una forma autonoma e specifica di buddhismo in Occidente, vi sono molte altre attività che sono messe in atto dall'Istituto.

Tra queste la più importante è quella connessa con l'archiviazione e la trasmissione delle registrazioni di insegnamenti, sia in formato multimediale che in formato cartaceo. Attraverso questa attività di catalogazione degli insegnamenti si mettono le basi sia per la diffusione degli stessi tramite stampa, sia per la loro traduzione in altre lingue, permettendone un'ulteriore diffusione.

L'Istituto Lama Tzong Khapa dispone anche di una ricca biblioteca composta da un numero crescente di testi sia in lingue occidentali sia in lingua tibetana.

La traduzione dei testi, specie se dal tibetano, è un aspetto significativo di preservazione a cui viene data ancor maggior importanza con la recente istituzione di uno specifico Ufficio Traduzioni che dovrà non solo sviluppare una linea editoriale di pubblicazioni ma anche servire da supporto per l'approfondimento dello studio dei principali testi buddhisti.

A fianco di queste attività un altro elemento importante di preservazione a cui l'Istituto Lama Tzong Khapa dà sostegno è quello della trasmissione delle benedizioni provenienti direttamente dal Buddha e da vari lignaggi di Maestri che lo hanno seguito. Tale trasmissione ha luogo per mezzo delle reliquie dei corpi di questi esseri santi. Il Progetto Maitreya organizza un tour continuo a livello mondiale di una straordinaria raccolta di reliquie che incontrano un enorme interesse in ogni luogo dove vengono mostrate al pubblico. L'Istituto Lama Tzong Khapa ha una forte connessione con queste reliquie, che ha già ospitato più volte, una delle quali in una versione non ancora completamente organizzata, durante il Master's Program 1998-2004. Ogni volta che le reliquie raggiungono l'Italia, se possibile l'Istituto ne organizza l'esposizione al proprio interno o in altre località.

Altri oggetti santi che l'Istituto Lama Tzong Khapa è impegnato a preservare, promuovendone la creazione, sono le statue, le thangka, le ruote di preghiera e soprattutto gli stupa di cui al momento vi sono quattro esempi sul terreno dell'Istituto e un quinto sta per essere costruito in memoria del prezioso Ghesce Giampa Ghyatso che ha vissuto e insegnato all'Istituto per oltre 25 anni, fino al novembre 2007 quando ha lasciato il corpo.

Insieme a questi oggetti materiali, l'aspetto di preservazione più importante per quello che riguarda la specifica tradizione tibetana è quello dei rituali. L'Istituto Lama Tzong Khapa è in forte connessione con l'università monastica di Sera Je e con quella tantrica del Gyume. Ogni mese vengono svolte tre cerimonie di offerta e nelle giornate particolari di commemorazione delle attività illuminate del Buddha e di Je Tsong Khapa si svolgono le cerimonie tradizionali dei monasteri tibetani a cui l'Istituto fa riferimento. In un paio di occasioni l'anno viene mostrata al pubblico una grande thangka di Buddha Maitreya e durante il periodo del capodanno tibetano vengono fatte cerimonie di auspicio e rinnovate le tradizionali bandiere di preghiera tibetane.

Di tanto in tanto i monaci tibetani dei monasteri di riferimento sono invitati a venire all'Istituto per fare dimostrazioni e spettacoli di musica e danze sacre tibetane.

Demonstration in Rome 2008Inoltre l'Istituto si adopera per sostenere la causa tibetana appoggiando ogni iniziativa non violenta e pacifica che vada in questa direzione, ma anche sostenendo il dialogo interreligioso che promuova una cultura di pace nella società e nel mondo.

L'impegno dell'Istituto Lama Tzong Khapa per il prossimo decennio, il secondo del terzo millennio, è quello di mantenere tutte queste attività, incrementando soprattutto gli aspetti di formazione spirituale e quelle che ne sono a sostegno. Per questo sono previsti sia l'aumento dell'offerta di insegnamenti ai vari livelli di difficoltà, sia l'istituzione e lo sviluppo dell'Ufficio Traduzioni e la riorganizzazione di tutto l'archivio dei materiali di studio e di pratica.

L'avvio del master di studi superiori buddhisti in collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna diviene il cardine attorno al quale si snoda lo sviluppo dell'offerta formativa ma anche un volano per incrementare l'impegno nella preservazione della tradizione buddhista. Ill corso di studi, che offrirà lo studio tradizionale dei più importanti testi canonici, per i buddhisti verrà prolungato dagli studi tantrici, fatto che permetterà la fondazione e l'avvio, nella seconda metà del decennio, di un vero e proprio collegio tantrico.

Grazie al collegio tantrico sarà anche possibile offrire alla dimensione rituale e mistica del buddhismo tibetano un modo ulteriore per preservarsi e per attecchire in questo nuovo contesto occidentale.